Lungo il nostro percorso

Semmai qualcuno passasse di qui, oggi mi sento di riportargli quello che ho trovato girovagando nel web:

Ci si abitua, ad esempio, all’idea che un storia d’amore possa finire, ma non ci si abitua mai all’idea che l’amico che si ha di fronte, con cui si condividono aspetti interiori dell’esistenza, possa tradire, sfruttare, prendere in giro, voltare le spalle.”

Ve lo lascio, sperando che qualcuno ne faccia tesoro non per provare rancore ma bensì per andare avanti serenamente, sapendo quello che ci aspetta di tanto in tanto lungo il nostro percorso.

Quando un geek piange, il portafoglio ne risente.

Ieri non è stata una giornata proprio esaltante, e cosa fa un buon geek quando la giornata è stata una vera ciofeca?

Compra gadgets.

Io per fortuna ho resistito miracolosamente all’impulso ma come sfogo ho deciso di fare la lista delle 5 cose geek che vorrei comprare se avessi una pacca di soldi da buttar via :P

1)  Ieri questo ha rischiato SERIAMENTE di finire a casa mia. E siamo ancora in zona rischio.

ImagePer chi volesse placare la propria curiosità: http://en.wikipedia.org/wiki/Sonic_screwdriver.

Oltretutto questo modello sta inesorabilmente alzandosi di prezzo e più vado avanti a tentennare se prenderlo o meno, più diventa costoso. Come farò?

Mi direte voi, ma fa solo delle lucine ed è inutile…. Non diciamo FESSERIE :P

2) Che cosa combina il mio amore per Batman e una delle mie serie televisive preferite? Ma la Batman Cookie Jar off course!!

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Non credo di poterne giustificare l’acquisto, oltretutto la mia cucina straripa di roba e non so neanche se si trovi in giro ma appena l’ho visto ho detto “si la voglio, è kitsch ma la voglio!”. Sicuramente sarebbe un regalo più che gradito (non saprei comunque dove metterlo ma graditissimo :P ).

3)  Guardare Big Bang Theory potrebbe far molto male al mio portafoglio, soprattutto quando ti consiglia questo:

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Non credo si trovi più in giro, era in vendita un bel po’ di tempo fa in un numero limitatissimo di pezzi e non era assolutamente abbordabile per le mie tasche neanche in quel momento… Sarei stata felicissima di averlo fra le mie cylon manine ^_^

Ecco le “prove” filmate ;)  http://youtu.be/rFKDpu_yzf4.

4) Come potrei fare senza my companion cube?

ImageChiunque abbia giocato a Portal non potrà fare a meno di questo amico cuscino ^_^  Finally, you can choose NOT to incinerate! ;)

Costa troppo, non sarà mai mio ma vorrei tanto :P

5) Mostrare il tuo amore per la patria acquisita e soddisfare a pieno la tua nuova fandom? Adesso è possibile.

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Completo questa carrellata con il cuscino di Sherlock. Questo è già inserito nella mia wishlist di Amazon e aspetto solo il momento giusto per compralo. Quindi almeno un desiderio espresso in questa pagina verrà realizzato ^_^

Spero che questa carrellata di stupidate vi abbia fatto sorridere e alla prossima ;)

P.s. non posso far a meno di notare che ho inserito nella lista ben due cuscini. Mmmm, che cosa avrò voluto dire ? :P

Io un sassolino dalla scarpa me lo tolgo.

Avere un blog personale permette di esprimere il proprio pensiero in maniera assolutamente libera e senza filtri, se non quelli che la decenza e l’educazione impongono. In questo periodo sento proprio il bisogno di togliermi qualche sassolino dalla scarpa.

Uno in particolare continua a battermi sul tallone in questo periodo.

La vita continua a ricordarmi incessantemente come, alla fin della fiera, le persone ma che hanno davvero voglia di vedere cosa ci sia dall’altra parte della maschera che TUTTI portiamo, me compresa (anche se la mia purtroppo a volte non è tanto ben riuscita e lascia intravedere la pastafrolla tenerella che sono dentro), sono davvero pochissime.  Le mie lo sanno già chi sono. Per gli altri sei assolutamente un pezzo intercambiabile: oggi ci sei, domani chissà.

Il mio non è cinismo, è solo realismo. Essere accettati con i propri pregi e soprattutto difetti  è un lusso che pochi si possono permettere.

Quindi indossate le maschere e affilate i sensi ma non abbiate paura di sbagliare perché solo gli errori vi faranno imparare, soprattutto se siete degli ingenuotti (in senso buono chiaramente) come la sottoscritta, convinti che l’amore e l’amicizia vincano qualsiasi cosa.

La tenerezza e la vostra vera faccia mostratela con chi se la merita, con chi ha davvero voglia di sapere cosa vi stia succedendo. Agli altri sorridete e lasciateli sempre agire per primi. La riflessione vi salverà sempre. Come diceva mia nonna, prima di parlare girate la lingua 10 volte.

La Svezia non è solo romanzi gialli.

Ho avuto la fortuna di poter realizzare un piccolo grande sogno che avevo e cioè quello di fare un viaggio in Svezia. Anche se questa è stata proprio una mini fuga di 4 giorni in una cittadina sperduta del sud (e quindi niente a che vedere con la più metropolitana Stoccolma), ho potuto confermare e disfare molti dei preconcetti che avevo prima di partire.

1) La Svezia non è tutta boschi e prati. Le aree che ho visto sono per lo più urbane e in linea con una qualsiasi città nordica anglosassone modello. C’è da dire che hanno un’attenzione particolare per il design e per l’architettura in generale, il che rende comunque piacevole l’ambiente nel quale ti ritrovi a camminare.

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C’è un mix di antico e moderno per le strade, cosa che mi piace moltissimo: tutto è ben tenuto, curato e pulito. Questo sinceramente me lo aspettavo ;)

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Gli edifici più “vecchiotti” (o per lo meno quelli che ho potuto vedere) sono tenuti molto bene, niente insomma è lasciato all’incuria del tempo.

2) Gli Svedesi hanno una predilezione per le “finestre”. Ho visto un sacco di uffici e case con intere pareti lasciate a vista. Volete mettere l’imbarazzo di dover lavorare al pc con i passanti che osservano? Terribile. Però lavoravano tutti. cazzarola.

3) La quantità di bei ragazzi e ragazze che si ritrovano per strada è imbarazzante. E non è che il mio ormone fosse particolarmente impazzito, era oggettivamente vero. Sembra che gli svedesi siano molto attenti a quello che mangiano e soprattutto a smaltire quello che introducono: nella sola cittadina di Helsinborg (piccolissima) ho contato almeno 5-6 palestre (ed erano solo quelle “a vista”, come gli uffici).  Non solo ma ad ogni angolo dove mi girassi c’era un parrucchiere, tanto che per un momento ho pensato di andare a tagliarmi i capelli, giusto per sentirmi un po’ meno a disagio!

4) Tutto è estremamente caro. E non parlo dei negozi di souvernirs ma parlo di TUTTO. Abbiamo mangiato quasi sempre in albergo con i panini che ci siamo fatti dal supermercato, e io non sono una persona particolarmente tirata :P Evidentemente gli stipendi che prendono sono adeguati al costo della vita, ma comunque mi ha fatto un gran effetto!

5) Quasi tutti parlano un inglese eccellente e sono disponibilissimi. Sarà stata anche cortesia finta, forse speravano che comprassi qualcosa, ma nei negozi nessuno mi è stato dietro come un avvoltoio controllando che non avessi rubato niente; qualcuno si è addirittura permesso di attaccar bottone con me e di sorridere ^_^

6) Non ho visto ristoranti tipici o qualcosa di vagamente simile. Volevo davvero assaggiare qualcosa del posto ma non ce n’è stata l’occasione anche pagando fior fior di quattrini. Pieno di ristoranti etnici e di locali un po’ fighettini ma niente “gusto locale”. Peccato. Ah e se sei vegetariano come me puoi anche morire di fame. Non ci sono speranze di evitare la carne.

7) Tantissimi stranieri. Non che ci sia niente di male, anzi :P Il primo giorno ho subito trovato una pasticceria turca che ha fatto la mia felicità :P ma non me ne aspettavo così tanti. Quello che si percepisce è che tutto sembra “integrato alla perfezione” ma appena si gratta la superficie il disagio viene fuori. Non ho sentito integrazione ma reciproco distacco. Credo che chiunque abbia letto un libro di Mankell possa darmi ragione.

Spero di non essermi dimenticata niente e vi lascio con qualche foto in più. Non sono una grande fotografa ma spero di darvi comunque un assaggio di quello che ho visto ;)

Non chiedetemi il perché della differente formattazione delle foto :P  Anche WordPress ha i suoi misteri. Fatemi sapere, ne ho delle altre!

Io e il coniglio da polenta.

Uno dei buoni propositi di questi ultimi mesi è quello di fare tantissime passeggiate e in questi ultimi giorni il sole mi ha dato tanto una mano: son riuscita ad uscire a prendere un d’aria praticamente tutti i giorni.

Oggi, mentre stavo facendo appunto la mia sgambettata quotidiana, in un parcheggio vedo una piccola macchiolina di colore in lontananza che sembra una pietra. Solo che dopo due secondi la vedo muoversi…

Fatto sta che non era assolutamente una pietra ma bensì un coniglietto beige per nulla impaurito dalla mia presenza. Da notare che il parcheggio dà bellamente sulla strada e non ci sono case abbastanza vicine o cortili da giustificare la presenza di una bestiola del genere libera.

Immaginate la mia sorpresa ma soprattutto la mia preoccupazione: mi son già vista dal veterinario con il coniglietto sottobraccio :P

L’esserino, per nulla impaurito, ha cominciato a girarmi intorno e si è persino fatto toccare, mordicchiandomi dolcemente il ditino.

Io giuro che non sapevo che fare, tanto che ho tentato persino di prenderlo in braccio! Per fortuna ho visto una signora che entrava in un negozio li davanti e le ho chiesto se poteva aiutarmi e lei mi ha detto che questo coniglietto era un coniglietto “randagio” che vive lì da ben due anni O_o: completamente autonomo, ha deciso di prender casa nel parcheggio e nel vicino giardino.

Ora, immaginate la mia faccia: se non si è riempita di lacrime di gioia c’è mancato poco ^_^

Chiaramente sono ben felice che stia bene e di poterlo lasciare dove ha deciso lui di vivere ;) Questo piccolo episodio mi ha illuminato la giornata e ci tenevo a condividerlo con voi!

Ovviamente ho documentato (come potevo, il coniglietto si muoveva parecchio :P ) con prove fotografiche l’incontro ;)

Coniglietto su letto di pietruzze (a.k.a. parcheggio :P ).

Coniglietto che bruca (si dice bruca? :P ) la sua erbetta.

Se qualcuno dopo questo post si azzarda a dire che ho il cuore tenero, purtroppo ha ragione. Di pastafrolla.

P.s. Ma non assomiglia a Peter coniglio ( a parte il cappottino, s’intende)???  Pensavo di chiarmalo proprio Peter!

Progetto misterioso: salvadanaio “a vista”.

In questo periodo una delle parole che mi ossessione è “risparmio”: saranno state le rate delle grondaie che mi hanno svenato? Sarà il prossimo (si spera.. ) dispendioso cambiamento di vita all’orizzonte?

Insomma, l’argomento soldi è in questo momento onnipresente nella mia vita. Questo però (ahimè) non ha scoraggiato la mia voglia di gadgets ;) più o meno costosi!

Salvadanaio trasparente - sottotitolo: dai dai che ce la fai =_=

Ho deciso di togliermi questo tipo di sfizi (non so come altro chiamarli) introducendo il simpatico oggetto che vedete qui in foto che altro non è che un vasetto trasparente ^_^. La sua funzione è quella di fungere da salvadanaio “trasparente”: la sua vista si spera sempre più cicciotta dovrebbe incoraggiarmi a continuare a risparmiare ;)

Il mio scopo per quest’anno (perchè di tempo per arrivare alla cifra che voglio ce ne vorrà parecchio, non che questo mi disturbi) è di comperarmi un Ipad: forse per il mio compleanno dovrei farcela eheheh :D . Per ora sono a quota 24,90 euro e sono abbastanza soddisfatta del risultato se pensate che sono delle monetine volanti ;)

Vi aggiornerò ogni settimana sul contenuto del salvadanaio trasparente: voglio dimostrare che con un po’ di pazienza e di buona volontà, se si è capaci di aspettare si arriva anche a prendere delle cose che ci sembrano assolutamente inarrivabili!

Un nome per il simpatico oggetto? Mi aiutate?

P.s. Risparmiatevi gli eventuali commenti sulla frivolezza dell’acquisto di un Ipad. Per chi fa il mio tipo di lavoro/studio è un qualcosa di UTILISSIMO. E non mi dilungherò su questo argomento un rigo di più!

Anno nuovo, musica nuova.

Ho ascoltato di tutto nella mia vita, dal metal al folk , passando per il musical. Ma in questo caso il titolo non si riferisce ai miei gusti musicali ma al mio modo di ascoltarla questa musica. Sono sempre stata una casinista completa anche nella catalogazione musicale, arrivando a cancellare intere cartelle dal casino creatosi grazie alla mia mente contorta.

Oggi avendo formattato tutto il mio telefono ho deciso di usarlo finalmente anche lettore musicale. Quello che mi sono trovata davanti è questo:

Screen Iphone/lettore mp3

E chi ce la fa più a tornare al vecchio lettore?

Buon proposito per l’anno appena iniziato: diventare una persona ordinata e bearsi delle super covers che il mio lettore mp3/cellulare mi offre..

Si vede che mi basta poco per essere contenta?

Chi mangia riso in bianco a Capodanno, lo mangia tutto l’anno.

Cosa c’è di più festivo di una bella influenzetta intestinale che ti prende senza avvisarti e ti costringe a rimanere tappata in casa?

Un mucchio di altre cose, secondo la sottoscritta ma questo è il regalo che ci siamo beccate per Capodanno e questo ci teniamo. Sono ben coperta dal mio piumone Ikea e non ci penso nemmeno ad uscirne! Il menù di questa sera comprende film ad oltranza:  Casinò Royale (sono un’accanita fan di James Bond e finalmente tenterò di vederne qualcuno di moderno :P spero di non rimpiangere Sean Connery) e  Hamlet di Kenneth Branagh (si lo so che dura 4 ore ma adoro i film polpettoni, complicati e cerebrali :P ).

Se non casco addormentata all’una di notte è un miracolo.

Per quanto riguarda il mangiare credo che purtroppo dovrò limitarmi data l’influenzetta.. ma non importa :P vuol dire che mangerò riso in bianco tutto l’anno e dimagrirò un sacco di chili eheheh :D

Non ho nessuna intenzione di fare i soliti bilanci di fine anno: li faccio SEMPRE, quindi almeno a Capodanno vorrei evitarmi questa super bastonata al cervello. Tanto quello che si è fatto si è fatto, meglio guardare avanti e fare qualcosa di costruttivo, non vi pare?

Quello che auguro a tutti voi è un mare di cose belle per l’anno nuovo e spero che riusciremo assieme a guardare al futuro con un sacco di allegria e di positività.  Perchè gufarci da soli? :P

Detto questo, vado a rendermi per lo meno presentabile che se mi vedeste adesso scappereste dalla paura.. sono INGUARDABILE.

A prestissimo ^_^

P.s. Nota geek: ma perchè Twitter va sempre in palla durante le feste????